Nuovo film sui migranti in Svizzera
Il nostro cortometraggio di 25 minuti mostra, con l'aiuto di tre
migranti senza documenti, cosa vuol dire vivere concretamente sotto un
regime di aiuto d'emergenza. La ragione per la quale queste persone sono
venute in Svizzera è stata nascosta di proposito.

Nuovo film: "Scoraggiati, ma ancora qui"
Da gennaio 2008 tutti i richiedenti d'asilo rifiutati in Svizzera
possono ricevere solo un aiuto d'emergenza. Questo è fornito dai cantoni
in diversi modi. L'aiuto d'emergenza tuttavia non dev'essere considerato
come un soccorso, ma come uno strumento della politica di scoraggiamento
nel campo della 'lotta alla migrazione'. La perfida idea soggiacente è:
quanto maggiore è la precarietà delle persone illegali, tanto più queste
lasceranno la Svizzera.
Per diverse ragioni, tuttavia, molti richiedenti d'asilo rifiutati non
lasciano il paese, ma sfidano il controllo statale e si nascondono.
Altri ricevono dell'aiuto d'emergenza per anni e vivono al margine della
società, mentre sono sistematicamente assillati dalle autorità. L'aiuto
d'emergenza garantisce appena la sopravvivenza delle persone colpite, ma
non garantisce una vita dignitosa.
Il nostro cortometraggio di 25 minuti mostra, con l'aiuto di tre
migranti senza documenti, cosa vuol dire vivere concretamente sotto un
regime di aiuto d'emergenza. La ragione per la quale queste persone sono
venute in Svizzera è stata nascosta di proposito. Non riteniamo che sia
una questione rilevante per la problematica del regime d'aiuto di emergenza.
Ringraziamo Solidarité sans frontières per il sostegno a questo film.
Il video può essere scaricato e visto qui:
http://a-films.blogspot.com/2011/01/11jan30it.html#1
Il collettivo autonomo 'a-films' documenta da più di due anni le lotte
politiche dei migranti in Svizzera. Il gruppo ha pubblicato vari video e
reportage, tutti disponibili sul loro sito web:
http://a-films.blogspot.com/2009/03/150309it.html
Saluti,
a-films
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