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Massacro a Suruç in Turchia

category grecia / turchia / cipro | imperialismo / guerra | comunicato stampa author Friday July 24, 2015 17:01author by International Secretary – Black Rose Anarchist Federation - Black Rose Anarchist Federation / Federación Anarquista Rosa Negra (BRRN) Report this post to the editors

A mezzogiorno del 20 luglio, nella città di confine di Suruç nel Kurdistan turco, una bomba ha lacerato i corpi di comunisti, socialisti ed anarchici che si stavano recando a Kobane per partecipare alla sua ricostruzione. Decine di persone sono rimaste uccise, molti i feriti. [English]
Attentato a Suruç
Attentato a Suruç


Massacro a Suruç in Turchia


Oggi piangiamo la perdita dei nostri amici e compagni e rinnoviamo il nostro impegno nella lotta rivoluzionaria internazionalista in loro nome.

A mezzogiorno del 20 luglio, nella città di confine di Suruç nel Kurdistan turco, una bomba ha lacerato i corpi di comunisti, socialisti ed anarchici che si stavano recando a Kobane per partecipare alla sua ricostruzione. Decine di persone sono rimaste uccise, molti i feriti. Un militante di Black Rose era lì a dare una mano per i preparativi della campagna di sostegno alla ricostruzione di Kobane e della Rojava, ma è rimasto ferito dall'esplosione.

Mezz'ora dopo lo scoppio della bomba nella città di Suruc c'è stato ancora una volta un attentato dinamitardo sul confine di Kobane. Secondo le ultime notizie si è trattato dell'esplosione di una autobomba i cui effetti sono stati contenuti dall'intervento delle unità di auto-difesa.

Il viaggio a Kobane era stato organizzato dall'organizzazione turca marxista-leninista Sosyalist Gençlik Dernekleri Federasyonunun (SGDF). Facevano passare il confine ad intere famiglie e giovani attraverso la frontiera turca per portare sostegno rivoluzionario alla rivoluzione sociale nel Kurdistan siriano. Più di 300 persone si stavano preparando a passare il confine ed a sfidare l'embargo per aiutare la ricostruzione della città, per imparare dagli sviluppi politici in corso e per collegare le lotte della sinistra turca a quella del movimento curdo.

Dopo l'attentato, i primi a reagire sono stati gli autoblindo militari dell'esercito di occupazione turco che si sono posizionati davanti al Centro Culturale Amara bloccando la strada con le armi puntate sui rivoluzionari feriti e traumatizzati. Le ambulanze c'hanno messo un sacco di tempo ad arrivare, per cui erano già state organizzate auto private per trasportare i feriti in ospedale. L'esercito e la polizia sono giunti sul posto in pochissimi minuti, costituendo una linea di agenti in assetto anti-sommossa, ben prima dell'arrivo delle ambulanze. La loro solerzia non deve sorprendere dal momento che erano già stati protagonisti di maltrattamenti nei confronti degli autobus carichi di rivoluzionari che erano giunti a Suruc in mattinata, identificando molti compagni, telefondando alle famiglie per avvertirle che i loro figli stavano andando ad unirsi ai terroristi in Rojava.

Questo dimostra l'ateggiamento dello Stato turco ed è rivelatore di una triste realtà: la Turchia prosegue nella sua politica omicida nei confronti dei Curdi e questo attacco è la diretta conseguenza della promessa fatta da Erdogan di fermare la Rojava con ogni mezzo. Nei prossimi mesi, Black Rose proseguirà nell'impegno di ampliare la rete di comitati e di solidarietà con la Rojava.

Biji Rojava! Lunga vita alla Rojava!

Segreteria Internazionale
Black Rose Anarchist Federation / Federación Anarquista Rosa Negra (BRRN)

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali

Related Link: http://www.blackrosefed.org
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