user preferences

Recent articles by Gianni Sartori

textNURIYE LIBERA! 1 comments

imageChi Spara Sui Curdi Spara Sulla Rivoluzione 1 comments

textLA BICICLETTA, LA RIVOLTA E LA NOSTALGIA 0 comments

Recent Articles about Grecia / Turchia / Cipro Imperialismo / Guerra

Το εθνικιστι ... Feb 21 18 by Aναρχική Συλλογικότητα mⒶnifesto

Halklarla Savaşan Devletler Kaybedecek Jan 25 18 by DAF

Τα κράτη θα ητ&... Jan 24 18 by DAF (Αναρχική Επαναστατική Δράση)

CHI HA PORTATO IN SIRIA IL GAS SARIN?

category grecia / turchia / cipro | imperialismo / guerra | opinione / analisi author Saturday April 15, 2017 02:34author by Gianni Sartori Report this post to the editors

Due deputati del partito turco CHP hanno fornito ipotesi inquietanti sul gas sarin responsabile della morte di civili in Siria.
Esisterebbero responsabilità turche nella fornitura di "materie prime" al Fronte Al-Nusra

IL TRAFFICO DI GAS SARIN: DALLA TURCHIA AL FRONTE AL-NUSRA
(Gianni Sartori)

Da dove proveniva il gas sarin utilizzato in Siria per sterminare migliaia di civili inermi?
Anche dalla Turchia, stando a quello che hanno dichiarato in conferenza stampa i deputati del partito CHP Erdem Eren e Ali Seker.
Le “materie prime” necessarie per produrlo sarebbero transitate per la Turchia sotto la supervisione dell'intelligence e della polizia turca per essere trasportate nella località di Ahrar-i Sham.
Il destinatario? Il Fronte dei “ribelli” denominato Al-Nusra, legato ad Al Qaeda.
Il dato era emerso dalle intercettazioni telefoniche nel corso della causa intentata dall'Alta Corte di Adana contro una dozzina di esponenti di Al-Nusra e di un'altra banda di tagliagole, Ahrar-i Sam. Causa poi conclusa con un discutibile “non luogo a procedere”.

Una evidente contraddizione con quanto sosteneva, in linea con gli Stati Uniti, Recep Tayyp Erdogan. Il presidente turco si era sempre detto convinto della responsabilità del governo siriano per gli attacchi chimici
Non poche perplessità aveva poi suscitato il rilascio di Hytham Qaasap, accusato di aver procurato ai terroristi di Ahrar-ı Sham e di Al-Nusra le materie prime per la produzione di armi chimiche. Insieme a questo cittadino siriano, membro del fronte Al-Nusra, erano stati rilasciati anche altri sospetti (in particolare cinque cittadini turchi che lo avevano aiutato). Nonostante dalle conversazioni telefoniche intercettate emergesse chiaramente come e dove le sostanze chimiche erano state acquistate e come e dove i razzi per trasportare questi materiali venissero prodotti. Ovviamente in Turchia.

Seker ha ricordato che la produzione di gas nervino è stata avviata nel 1936 e quella di gas Sarin nel 1938.
Aveva poi sottolineato come il gas Sarin sia cinquecento volte più efficace del cianuro, il cui uso ha provocato la morte di oltre 5.000 persone ad Aleppo.
Il deputato di CHP aggiungeva che l’accusa menziona anche un acquisto di fosforo bianco (quello usato dagli Stati Uniti a Fallujah e da Israele a Gaza), altra sostanza chimica classificata come molto pericolosa . Ben noti i suoi effetti: brucia il corpo umano fino alle ossa lasciando intatti i vestiti.
Queste armi chimiche erano state utilizzate in Siria il 7 giugno e nell'agosto del 2013, ma ormai il caso è stato annullato e tutti i sospetti prosciolti.
Come è stato spiegato nella conferenza stampa “dei 13 sospettati che erano stati arrestati, 7 sono stati immediatamente rilasciati. L'indagine è proseguita per 6 di loro, che sono stati poi rilasciati qualche tempo dopo”. Da voci non confermate sembrerebbe che tutti questi oscuri personaggi nel frattempo siano stati trasferiti all'estero, al sicuro da ulteriori indagini.
Un rilascio, quello di tutti i sospettati nonostante la consistenza delle prove raccolte, che “lascia molto da pensare” secondo Şeker.
L'altro esponente del CHP presente alla conferenza stampa, Eren Erdem, ha sostenuto che “l’atto d’accusa è una prova del crimine di guerra commesso sul territorio della Repubblica turca e documenta lo sfondo dell’attacco di gas Sarin effettuato in Siria, la cui colpa è stata poi data al regime di Assad dai media convenzionali”.
Dove per “convenzionali” si dovrebbe forse intendere “allineati”.
Per Erdem anche l’Istituto di Meccanica e Chimica sarebbe coinvolto nel traffico di sostanze chimiche. Inoltre “l’atto d’accusa dimostra che i nomi di coloro che hanno procurato i materiali all’Istituto di Meccanica e Chimica non hanno avuto problemi con il controllo del passaporto alla dogana”. Una conferma che “la polizia turca e l’unità di intelligence erano state tutte informate su tutte queste preparazioni”.
Ora i deputati del CHP chiedono che l’allora ministro degli Interni e il PM rendano conto pubblicamente sulla vicenda. Appare quasi scontato che la loro legittima richiesta rimarrà inascoltata.
Gianni Sartori

This page has not been translated into 한국어 yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Rojava: Mensaje urgente de un compañero anarquista en Afrin

Front page

Εργατική και κοινωνική αυτοδιαχείριση

Nota da CAB sobre a Intervenção federal e militar no Rio de Janeiro

A intervenção federal no Rio de Janeiro e o xadrez da classe dominante

Το εθνικιστικό συλλαλητήριο της 4 Φλεβάρη

Confederalism, Democratic Confederalism and Rojava

Out with the old, in with the not so new

Against Imperialism: International Solidarity and Resistance

The Cacahuatepec Massacre, Guerrero: First notes concerning an emergency that “nobody wants to see”

Fire and Fury in the Time of Trump

La revolución rusa. Una interpretación crítica y libertaria

¿Por dónde cortar el nudo gordiano en la negociación ELN-Gobierno de Colombia?

Decades of organising wins new abortion referendum in Ireland

Geopolítica del pueblo kurdo y el caso de Rojava

Vanguards of Humanity: Why I support Afrin & the Rojava Revolution

Για μια Θεωρία της Στρατηγικής

Solidarity for Afrin and Rojava against the Turkey State

A call for solidarity: defend Afrin — defend humanity!

The geopolitics of the Kurds and the case of Rojava

Afrin: la guerra degli Stati verrà sconfitta dalla guerra popolare

Saguenay (Canada) : Les morts vont prendre leur revanche

[Book Review] “Anarchist Encounters. Russia in Revolution”. Edited by A.W. Zurbrugg (London: Anarres Editions -Merlin Press, 2017)

Les États en guerre contre les peuples subiront la défaite

Halklarla Savaşan Devletler Kaybedecek

Σχετικά με τον εμπρησμό

© 2005-2018 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]