user preferences

New Events

Argentina / Uruguay / Paraguay

no event posted in the last week

Libertà per i prigionieri politici del "Movimento Sociale e Cooperativa 1 Maggio" a Bariloche

category argentina / uruguay / paraguay | repressione / prigionieri | comunicato stampa author Wednesday February 06, 2013 22:48author by Anarkismo organizations Report this post to the editors

"I saccheggiatori sono i politici, che tolgono ai lavoratori la loro dignità"

Le organizzazioni qui sotto firmatarie sostengono la giornata internazionale di solidarietà del 5 febbraio con i 5 prigionieri politici del Movimento Sociale e Cooperativo 1 Maggio (M.S.C. 1º de Mayo) a Bariloche, Rio Negro (Argentina) - deciso durante l'assemblea finale del 10° Incontro Annuale delle Organizzazioni Popolari e Autonome (ELAOPA) dell'America Latina - e chiedono l'immediata liberazione dei 5 arrestati per restituirli alle loro famiglie. Denunciamo i metodi violenti con cui la gendarmeria, per ordine della giustizia federale, ha disperso le famiglie dei prigionieri politici che manifestavano per ottenere la liberazione dei loro cari il 21 gennaio scorso. Allo stesso modo, siamo fermamente solidali con la Federazione delle Organizzazioni di Base (FOB), che ha subito aggressioni e ricevuto accuse da parte di certi media di essere dei "saccheggiatori delinquenti" per aver difeso i loro diritti ed per aver attivamente manifestato la loro solidarietà ed il loro sostegno ai compagni perseguitati a Bariloche. [English]
19323_242977322503931_1210124139_n.jpeg


Libertà per i prigionieri politici del "Movimento Sociale e Cooperativa 1 Maggio" arrestati a Bariloche

"I saccheggiatori sono i politici, che tolgono ai lavoratori la loro dignità"


Le organizzazioni qui sotto firmatarie sostengono la giornata internazionale di solidarietà del 5 febbraio con i 5 prigionieri politici del Movimento Sociale e Cooperativo 1 Maggio (M.S.C. 1º de Mayo) a Bariloche, Rio Negro (Argentina) - deciso durante l'assemblea finale del 10° Incontro Annuale delle Organizzazioni Popolari e Autonome (ELAOPA) dell'America Latina - e chiedono l'immediata liberazione dei 5 arrestati per restituirli alle loro famiglie. Denunciamo i metodi violenti con cui la gendarmeria, per ordine della giustizia federale, ha disperso le famiglie dei prigionieri politici che manifestavano per ottenere la liberazione dei loro cari il 21 gennaio scorso. Allo stesso modo, siamo fermamente solidali con la Federazione delle Organizzazioni di Base (FOB), che ha subito aggressioni e ricevuto accuse da parte di certi media di essere dei "saccheggiatori delinquenti" per aver difeso i loro diritti ed per aver attivamente manifestato la loro solidarietà ed il loro sostegno ai compagni perseguitati a Bariloche.

Sulla scia dei saccheggi avvenuti lo scorso 20 dicembre a Bariloche ed in altre città dell'Argentina, il governo ha ingiustificatamente accusato i compagni della Cooperativa 1 Maggio di essere stati gli istigatori di quei saccheggi, nel tentativo di criminalizzare la Cooperativa 1 Maggio. Il governo nazionale ha bisogno di trovare dei colpevoli per i saccheggi, ed è necessario inventarseli allo scopo di coprire la situazione sociale che esiste nei quartieri poveri di Bariloche, e nel resto del paese, nel tentativo di nascondere la fame e la disoccupazione che colpiscono chi si trova in fondo alla società, i poveri.

Per gli attacchi contro i settori popolari, per le persecuzioni sociali e politiche, per la sofferenza sociale evidente a Bariloche e per la negazione della libertà agli attivisti sociali della cooperativa, riteniamo responsabile non solo il giudice Ricardo Calcagno con la sua ordinanza espressione dell'intero sistema giudiziario del Rio Negro, ma anche il governo nazionale di Cristina Fernández de Kirchner, il Governo Provinciale di Weretilneck di Rio Negro ed il Governo Municipale di Goye. Sono le politiche economiche neoliberiste ed il sistema implementato e difeso dal governo e dai politici, non solo in Argentina ma in tutto il resto del mondo, che spingono la gente agli espropri ed a lottare non solo per difendere i loro diritti, ma per sopravvivere. E' dunque il modello economico neoliberista e coloro che lo difendono che sono i responsabili - e devono essere chiamati a risponderne - della fame e della disoccupazione diffusa in Argentina ed altrove e della logica e comprensibile risposta popolare che ne viene generata; espropri, blocchi stradali e disordini sociali.

Ecco un breve estratto da una lettera scritta da uno dei 5 compagni imprigionati nel carcere di Viedma:

"Noi siamo prigionieri politici e la nostra causa è quella di lottare contro la disoccupazione e la fame che affliggono Altos de Bariloche. Noi siamo combattenti sociali indipendenti dalla burocrazia e dall'opposizione e per questo veniamo incarcerati; perché non possono comprarci. I saccheggiatori sono i politici, che tolgono la dignità ai lavoratori."

Sosteniamo la richiesta di libertà immediata ed incondizionata dei 5 prigionieri politici del Movimento Sociale e Cooperativo 1 Maggio, i compagni:

Miguel Mansilla, Jose Paredes, Catalina Lineros, Haide Grande and Giselle Poblete.

Libertà per i nostri compagni!
Arriba los que luchan!
I saccheggiatori sono i politici, che tolgono ai lavoratori la loro dignità!

Firmatari:

Federazione dei Comunisti Anarchici - FdCA (Italia)
Melbourne Anarchist Communist Group - MACG (Australia)
Organisation Socialiste Libertaire - OSL (Svizzera)
Zabalaza Anarchist Communist Front - ZACF (Sud Africa)

734847_242977359170594_1389773000_n.jpeg

This page has not been translated into Polski yet.

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch

Front page

Declaración Anarquista Internacional: A 85 Años De La Revolución Española. Sus Enseñanzas Y Su Legado.

Death or Renewal: Is the Climate Crisis the Final Crisis?

Gleichheit und Freiheit stehen nicht zur Debatte!

Contre la guerre au Kurdistan irakien, contre la traîtrise du PDK

Meurtre de Clément Méric : l’enjeu politique du procès en appel

Comunicado sobre el Paro Nacional y las Jornadas de Protesta en Colombia

The Broken Promises of Vietnam

Premier Mai : Un coup porté contre l’un·e d’entre nous est un coup porté contre nous tou·tes

Federasyon’a Çağırıyoruz!

Piştgirîye Daxuyanîya Çapemenî ji bo Êrîşek Hatîye li ser Xanîyê Mezopotamya

Les attaques fascistes ne nous arrêteront pas !

Les victoires de l'avenir naîtront des luttes du passé. Vive la Commune de Paris !

Contra la opresión patriarcal y la explotación capitalista: ¡Ninguna está sola!

100 Years Since the Kronstadt Uprising: To Remember Means to Fight!

El Rei està nu. La deriva autoritària de l’estat espanyol

Agroecology and Organized Anarchism: An Interview With the Anarchist Federation of Rio de Janeiro (FARJ)

Es Ley por la Lucha de Las de Abajo

Covid19 Değil Akp19 Yasakları: 14 Maddede Akp19 Krizi

Declaración conjunta internacionalista por la libertad de las y los presos politicos de la revuelta social de la región chilena

[Perú] Crónica de una vacancia anunciada o disputa interburguesa en Perú

Nigeria and the Hope of the #EndSARS Protests

How Do We Stop a Coup?

Aλληλεγγύη στους 51 αντιφασίστες της Θεσσαλονίκης

No war on China

© 2005-2021 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]