user preferences

New Events

Francia / Belgio / Lussemburgo

no event posted in the last week

Dieudonné/Soral - L'anticapitalismo degli imbecilli

category francia / belgio / lussemburgo | antifascismo | opinione / analisi author Monday January 27, 2014 05:15author by San Vincente - Alternative Libertaire - Bruxelles Report this post to the editors

Si potrebbe pensare che dopo tutti i loro scivoloni e le loro prese di posizione reazionarie, non ci sarebbe più niente da scrivere sul duo tragicomico Dieudonné e Soral. Eppure la capacità di nuocere di questi due nemici del movimento rivoluzionario sembra ancora intatta. Innanzitutto questo duo d'assalto ha una sola funzione: quella di cercare di sensibilizzare alle tesi dell'estrema destra un pubblico abitualmente insensibile. Questi due tentano di confondere le acque presentandosi come al di là degli schieramenti, quando le cose stanno molto diversamente.
dieudonne.jpg


Dieudonné/Soral - L'anticapitalismo degli imbecilli


Si potrebbe pensare che dopo tutti i loro scivoloni e le loro prese di posizione reazionarie, non ci sarebbe più niente da scrivere sul duo tragicomico Dieudonné e Soral. Eppure la capacità di nuocere di questi due nemici del movimento rivoluzionario sembra ancora intatta. Innanzitutto questo duo d'assalto ha una sola funzione: quella di cercare di sensibilizzare alle tesi dell'estrema destra un pubblico abitualmente insensibile. Questi due tentano di confondere le acque presentandosi come al di là degli schieramenti, quando le cose stanno molto diversamente. Infatti, Soral è stato membro del Comitato Centrale del Front National (FN) prima di dare le dimissioni perchè non gli veniva data abbastanza importanza. Quanto a Dieudonné, passa il suo tempo con gente più che coinvolta con il FN e con altra gentaglia di estrema destra (come Chatillon, consigliere di Marine Le Pen e vecchio membro del GUD-Groupe Union Defense). Affitta inoltre il suo teatro al FN per delle iniziative di formazione, ricevendone lauto compenso. D'altronde le sole azioni politiche proposte da Soral si possono riassumere in un "comprate i miei prodotti, comprate i biglietti per le mie conferenze e votate per il FN".

Ascoltando i suoi discorsi, ogni tanto sembra che inserisca degli elementi interessanti e progressisti, ma sfrondando alquanto, la sua solfa è composta dai soliti vecchi ingredienti rancidi dell'estrema destra più fascisteggiante. Soral si presenta oggi come portavoce dei cittadini? Vediamo invece qual è il suo pensiero:"La sola speranza [per gli algerini, nda] è quella di tornarci [in Algeria, nda]" e ancora "La Francia sta diventando un paese di anglosassoni nevrotici invasa da maghrebini ostili". Vi ricorda forse qualcuno? Altra questione che a volte confonde: Soral è un anticapitalista? Forse gli piacerebbe, ma malauguratamente dietro la posa da vero ribelle si sente piuttosto il conformismo più piatto.

Le sue teorie si limitano a una critica superficiale della finanza, delle multinazionali straniere ed alla più bieca apologia dei piccoli padroni.

Soral ha tra l'altro usurpato la sua reputazione di sovversivo basandosi su un cosiddetto antisionismo radicale. Si autoproclama regolarmente insieme al suo compare l'alfa e l'omega di questa lotta. E intanto alla televisione non fa che dire:"Io non sono nè filo-palestinese nè filo-israeliano, sono solo francese, signori".

Ma Soral ha una ottima opinione di un certo Pietro Sangiorgio il quale, aderente al fan-club dello stesso Soral "Uguaglianza e Riconciliazione", dice che per lui Israele è uno Stato modello.

E invece il suo antisemitismo è del tutto tangibile: Alain Soral ha ristampato "La France juive" di Drumont (figura storica dell'antisemitismo francese della fine del XIX secolo, nda) e la sua analisi del capitalismo si riduce alla denuncia del complotto pluto-giudaico.

In quanto al comico Dieudonné, tutti i suoi spettacoli sono impregnati del più becero antisemitismo e negazionismo. Aggiungiamo che Soral fa propaganda di tutte le tesi complottistiche più idiote prese dalla rete per spiegare come va il mondo.

Soral e Dieudo non sono che dei piccoli piazzisti, riflesso di un'epoca senza speranza, sono l'oppio che ottunde la coscienza rivoluzionaria.

L'ultimo numero da prestigiatori del nostro duo è stato l'indegna arringa a favore di Esteban Morillo, l'assassino del giovane antifascista Clément Méric [aggredito il 5 giugno 2013 da skinheads del gruppo di estrema destra JNR-Jeunesse National Revolutionnaire, ndt]

Riprendendo una stanca litania, il nostro duo si presenta come al di sopra delle parti e invitano al loro spettacolo Serge Ayoub, leader del gruppuscolo fascista di cui fa parte l'assassino di Méric, presentando una versione totalmente di parte dei fatti in nome del diritto alla verità.

La prima verità invece è che sarebbe il caso di ricordare che questo Serge Ayoub e Soral si conoscevano talmente bene da aver aperto insieme un bar.

E allora vi sembra ancora così divertente la comicità di questi due buffoni?

San Vincente
(Alternative Libertaire - Bruxelles)

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali dal numero 234 di "Alternative Libertaire" del dicembre 2013.

Related Link: http://www.alternativelibertaire.org

soral.jpg

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Neste 8 de Março, levantamos mais uma vez a nossa voz e os nossos punhos pela vida das mulheres!
© 2005-2020 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]