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(Bielorussia) Libertà immediata per il nostro compagno Mikola Dziadok!

category russia / ucraina / bielorussia | repressione / prigionieri | cronaca author Monday April 17, 2017 01:07author by Revolución Internacional / World Revolutionauthor email giocganarkismo at riseup dot net Report this post to the editors

Mikola Dziadok è un giovane militante libertario, avvocato e scrittore che vive in Bielorussia. Fa parte della alleanza "Revolución Internacional / World Revolution - Прамень 'Pramen'" con cui collabora traducendo testi e saggi in russo e bielorusso sull'autogoverno, sui processi di comunità e sui movimenti sociali nel mondo. ma anche di storia, scienze sociali e pensiero critico, tematiche che dall'America Latina hanno suscitato l'interesse di molte organizzazioni e molti compagni in Europa.

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Mikola Dziadok è un giovane militante libertario, avvocato e scrittore che vive Bielorussia. Fa parte della alleanza "Revolución Internacional / World Revolution - Прамень 'Pramen'" con cui collabora traducendo testi e saggi in russo e bielorusso sull'autogoverno, sui processi di comunità e sui movimenti sociali nel mondo. ma anche di storia, scienze sociali e pensiero critico, tematiche che dall'America Latina hanno suscitato l'interesse di molte organizzazioni e molti compagni in Europa.

Insieme a centinaia di persone, è stato arrestato e picchiato brutalmente il 25 marzo in una protesta di massa contro il regime di Aleksandr Lukashenko, "l'ultimo dittatore d'Europa" - che ha trascorso 24 anni al timone di uno Stato corrotto e assassino erede di una tradizione autoritaria post-sovietica. Lo hanno "sequestrato" ed è stato picchiato in un camion della polizia causandogli una commozione cerebrale che ha provocato un trauma clinico, tanto da rendere necessario il ricovero urgente in ospedale.

Per quattro giorni in ospedale è stato sottoposto ad una continua sorveglianza della polizia, che gli ha impedito di ricevere visite da parenti e compagni. Dopo essere stato dimesso il 29 marzo, è stato immediatamente portato in tribunale presso la Corte Federale di Minsk.

Il suo processo è stato crivellato di irregolarità e assurdità. La corte ha mostrato un documento di polizia in cui si afferma che Mikola è stato arrestato un paio d'ore prima del processo, cioè sulla strada dall'ospedale in tribunale, invalidando i precedenti quattro giorni in cui era stato ricoverato.

La condanna a suo carico è stata di due settimane di carcere (una per aver partecipato a una "manifestazione non autorizzata" e un'altra per "resistenza all'arresto della polizia"), ma si prevede di aumentare il numero di giorni della pena a causa della sua militanza libertaria e della partecipazione a vari movimenti sociali.

Egli è un militante impegnato nell'elaborazione teorica e nell'azione di trasformazione radicale della società. Si è laureato come avvocato nella "Belarusian State University College" lavorando come agente giuridico per una società privata. Nel 2009 entra a far parte della "European Humanities University (Vilnius)" laureandosi in Scienze Politiche e Studi Europei.

Il 3 settembre 2010 venne stato arrestato con la falsa accusa costruita dallo Stato Bielorusso di "aver partecipato ad un attacco contro l'ambasciata russa," a cui è stata aggiunta un paio di giorni dopo l'accusa di "aver violentemente attaccato la sede della Federazione Sindacale". Entrambe le accuse non sono mai state sostenute da prove per dimostrare la sua partecipazione, mentre gran parte del movimento studentesco e della società bielorussa aveva costruito una campagna per la sua liberazione.

Ma, il 27 maggio 2011, venne "riconosciuto colpevole" e condannato a 5 anni di carcere. E' stato scarcerato il 22 agosto del 2015.

Da allora, si è dedicato a scrivere un libro sulla sua esperienza nelle prigioni federali, che ha presentato in varie università del paese facendo conoscere i processi di comunità noti principalmente in America Latina e in Asia.

FERMARE IL TERRORISMO DI STATO CONTRO CHI LOTTA PER L'AUTONOMIA E PER LA RIVOLUZIONE!

SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE COL POPOLO BIELORUSSO IN LOTTA E CON TUTTI GLI ARRESTATI NELLA GUERRA SOCIALE MONDIALE!


Pubblicato il 9 aprile 2017 su: http://rupturacolectiva.com/libertad-inmediata-a-nuestr...adok/

(traduzione a cura di AL/fdca - Ufficio Relazioni Internazionali)

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