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Attacco aereo turco sui Curdi Yezîdî e sui villaggi in Rojava

category mashrek / arabia / irak | imperialismo / guerra | comunicato stampa author Donnerstag April 27, 2017 18:26author by KNK Report this post to the editors

(traduzione a cura di Alternativa Libertaria/fdca - Ufficio Relazioni Internazionali)

25 aprile 2017 - by KNK

Gli aerei turchi hanno bombardato Şengal (Sinjar-Iraq/Kurdistan) and Dêrik (Karaçokê-Rojava/Kurdistan).

Secondo le ultime informazioni, 26 aerei turchi hanno bombardato Amûd e Geliyê Kersê nel Şengal/Sinjar. Il bombardamento è ancora in corso. Si è appreso che prima delle operazioni aeree, le comunicazioni erano state del tutto interrotte a Dêrik e nelle aree circostanti.
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Molti civili e combattenti curdi risultano uccisi e feriti.

La scorsa notte, aerei turchi hanno bombardato Radio Dengê Roajva e ÇIRA-FM come pure i quartieri generali della YPG a Karaçokê nei pressi della città di Dêrik. In relazione all'attacco, il generale delle YPG ha rilasciato un comunicato in cui chiama il popolo del Rojava alla resistenza. Il comunicato delle YPG dice: “Martedì 25 aprile, alle 2.00, aerei turchi hanno lanciato un attacco intensivo sul quartier generale delle YPG a Karaçokê nelle vicinanze di Dêrik. Il centro stampa, la radio ed il centro comunicazioni ed un certo numero di organismi militari sono dislocati a Karaçokê. In conseguenza di questo brutale attacco, diversi nostri combattenti hanno perso la vita mentre altri sono rimasti feriti. La loro identità verrà comunicata più in là”.

“Come YPG”, prosegue il comunicato, “ribadiamo che tali attacchi vigliacchi non mineranno la nostra volontà e la nostra determinazione per la libertà contro il terrorismo. Inoltre, facciamo appello al popolo del Rojava, in tutte le sue diversità, a sostenere le sue legittime forze di difesa, rafforzandole di fronte a questo attacco”.

Il terrorismo dello Stato turco deve finire e le forze della coalizione non dovrebbero rimanere silenziose.

Il co-presidente del PYD ha dichiarato che tali attacchi sono finalizzati a dare supporto all'ISIS. A causa di ciò, ha aggiunto, le forze della coalizione dovrebbero chiarire la loro posizione. Ha inoltre dichiarato che “Gi aerei turchi attaccano una società che sta combattendo contro il terrorismo. Le forze della coalizione non dovrebbero restare silenti di fronte a casi simili. Nessuno dovrebbe accettare questi attacchi.”
La Turchia vuole neutralizzare l'Operazione Raqqa.

L'Assemblea Democratica Siriana (MSD) ha affermato in un suo comunicato che tale attacco serve solo a rafforzare la determinazione contro il terrorismo.

Il comunicato della MSD dice anche: mentre l'Operazione Raqqa è in corso e le nostre forze stanno guadagnando terreno contro l'ISIS, gli aerei turchi stanno bombardando i nostri quartier generali nelle zone di Karaçokê e Şenga. Questi attacchi mostrano come lo stato turco vuole neutralizzare l'operazione Raqqa allo scopo di dare respiro all'ISIS.

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George Floyd: one death too many in the “land of the free”

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Do 03 Dez, 09:33

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Afrîn appartiene alla gente di Afrîn. La gente che vive nel cantone di Afrîn è nata in questa terra e vuole morire su di essa. Vivere lì non ha nulla a che fare con nessun piano o programma. Gli abitanti di Afrîn non vivono nel cantone di Afrîn per motivi strategici. Afrîn, per loro, è l’acqua, il pane, il cibo, il gioco, la storia, l’amicizia, la solidarietà, l’amore, la strada, la casa, il vicinato. Ma per lo Stato non è che un pezzo di una strategia. Una strategia che non si preoccupa certo della terra di Afrîn o della sua gente. [Türkçe] [English] [Castellano] [Ελληνικά] [Français]

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imageDichiarazione di solidarietà con il Rojava di fronte alla guerra e alla pandemia globale! Apr 16 by vários 0 comments

COVID-19, che ha messo in quarantena un numero innumerevole di città e ha paralizzato interi settori economici, non ha ancora fermato la continua guerra sporca della Turchia e del suo alleato Daesh contro la popolazione della regione settentrionale della Siria, che ha dovuto continuare a difendersi senza alcuna tregua. In questo momento, l'assedio dormiente della Siria, promosso dalla Russia nel suo tentativo di essere egemone nella regione, è stato evidente, perché sta utilizzando questi territori come scenario di confronto contro l'imperialismo americano.

Attualmente, queste persone devono ora lottare contro la propagazione del nuovo coronavirus nei loro territori. L'amministrazione autonoma del Rojava affronta questo pericolo in uno stato di debolezza a causa della difficoltà di mantenere il suo sistema sanitario funzionante nonostante la guerra.

In questo momento tutte le organizzazioni popolari dovrebbero agire insieme per sfidare la guerra e aiutare il più possibile i popoli curdi, arabi e assiri, affinché la loro autonomia e il loro diritto all'autodeterminazione nei loro territori siano giustamente rispettati. Di fronte al silenzio cinico e ipocrita dello Stato e della borghesia, noi, anarchici del mondo, ribadiamo ancora una volta la nostra solidarietà internazionalista e dal basso con la rivoluzione del Rojava, così che essa trionfi sulla pandemia globale del coronavirus e sulla pandemia della guerra.
Di fatto, coloro che continuano a fare la guerra alle persone mentre i sistemi sanitari stanno crollando a causa di COVID-19 sono due volte più criminali.

Basta a tutte le guerre!

PER LA VITA E LA LIBERTÀ! LUNGA VITA AL ROJAVA!

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