user preferences

Italia, 1 maggio 1947: La strage di Portella della Ginestra

category italia / svizzera | antifascismo | comunicato stampa author Friday May 05, 2017 18:02author by Alternativa Libertaria/FdCA - sezione "Silvia Francolini" di Fano-Pesaro Report this post to the editors

presentazione del libro "Il bandito della Guerra Fredda" (ed.Imprimatur) di Pietro Orsatti

Nel suo ultimo lavoro ‟Il bandito della Guerra Freddaˮ, Pietro Orsatti ripercorre questa storia in occasione del 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra, perpetrata il Primo Maggio 1947: strage fascista, strage mafiosa, strage di Stato.

Venerdì 5 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Bobbato / ISCOP di Pesaro verrà presentato il libro ‟Il bandito della guerra freddaˮ (Imprimatur 2017) di Pietro Orsatti. Sarà presente l'autore. La presentazione è un'iniziativa di Alternativa libertaria in collaborazione con ISCOP, Biblioteca Bobbato, ANPI, e rientra nell'ottava edizione della rassegna ‟Una mattina mi son svegliato...ˮ (info: Facebook ANPI Leda Antinori). - vedi allegato

Sarebbe ingenuo e riduttivo credere che il fascismo sia stato sconfitto definitivamente, militarmente e politicamente, seppellito e rimosso, quel 25 aprile del 1945.

Il rinnovare, ogni anno, manifestazioni e celebrazioni per quella data non ha mai avuto il mero significato della ritualità istituzionale o della memoria delle vittime e degli eccidi perpetrati dai nazifascisti, quanto soprattutto quello della assunzione di costante vigilanza quotidiana e denuncia storica sul fascismo e sui post-fascisti che nelle istituzioni repubblicane si sarebbero inseriti come metastasi, compiendo un percorso eversivo che dall'indomani del 25 luglio 1943 li porterà a tramare contro la nascente Repubblica e contro il movimento dei lavoratori, per tutti i decenni post-bellici fino alle giornate di Genova 2001.

Nel suo ultimo lavoro ‟Il bandito della Guerra Freddaˮ, Pietro Orsatti ripercorre questa storia in occasione del 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra, perpetrata il Primo Maggio 1947: strage fascista, strage mafiosa, strage di Stato.

Offrendo ai lettori ed alle lettrici un repertorio di fonti relative a documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti statunitensi e britannici, Orsatti ci guida nell'inchiesta che inserisce Salvatore Giuliano, il bandito fascista e mafioso responsabile / capro espiatorio della strage di Portella della Ginestra, nella fitta rete di trame internazionali e nazionali, di interessi statunitensi ad usare criminali di guerra fascisti, per contrastare in Italia l'affermazione di un poderoso movimento di massa e di classe, popolare e sindacale, nonché la crescente influenza del Partito Comunista, visto come emissario dell'URSS.

Il ‟peccato originale della Repubblicaˮ, che sta alla base di tutte le nefandezze (repressione, eccidi, stragi, depistaggi) di Stato - usando la mafia o i suoi propri bracci armati - succedutesi in questi decenni, viene commesso - secondo Orsatti - proprio quel Primo Maggio del 1947 a Portella della Ginestra. Un'ipoteca sul futuro del Paese, che abbiamo pagato con centinaia di morti, perché i fascisti non sono mai stati espiantati dal tessuto statale repubblicano.

Il 25 aprile 1945, l'Italia si liberò dei nazisti tedeschi. Non dei nazifascisti italiani.

Pietro Orsatti ha collaborato per numerose testate giornalistiche italiane ed estere occupandosi di ambiente, società, mafie e esteri. Ha lavorato presso il gruppo parlamentare verde e in associazioni ambientaliste come Legambiente e Friends of the Earth. Ha realizzato progetti web e campagne per ActionAid, Anci, Un ponte per…, Ricerca e Cooperazione. Ha pubblicato, fra gli altri, per ‟Diarioˮ, ‟Il manifestoˮ, ‟Agenzia Direˮ, ‟L’Unitàˮ, Editoriale la Repubblica, ‟Cartaˮ, ‟La Nuova Ecologiaˮ, ‟Reporterˮ, ‟Arancia Bluˮ, ‟Modusˮ, ‟Liberazioneˮ, ‟Rassegna Sindacaleˮ, ‟Avvenimentiˮ, ‟Left/Avvenimentiˮ, ‟Liberazioneˮ, ‟Terraˮ, ‟AntimafiaDuemilaˮ, ‟Dazebao Newsˮ, ‟Roma Reportˮ, ‟Peace Reporterˮ, ‟I Siciliani giovaniˮ, ‟Agoravoxˮ. Ha collaborato con Rai, Telesur, RedeBras e RadioPop, Radio Città Futura, Arcoiris.tv. E’ stato fondatore del progetto editoriale de ‟Gli Italianiˮ. Ha realizzato numerosi documentari e ha scritto per il teatro e curato la regia di alcuni spettacoli. Ha pubblicato nel 2009, per la casa editrice Socialmente, il libro ‟A schiena drittaˮ; con Coppola editore ‟L’Italia cantata dal bassoˮ (2011) e ‟Segreto di Statoˮ (2012); con Errant Editions gli ebook ‟Roma – un reportageˮ e ‟Utopia Brasilˮ e altri due ebook ‟Il lampo verdeˮ e ‟L’Era Alemannaˮ in self publishing. Ha pubblicato nel febbraio 2014 con Floriana Bulfon il libro inchiesta ‟Grande Raccordo Criminaleˮ per Imprimatur e sempre per la stessa casa editrice ‟Roma bruciaˮ (2015), ‟In morte di Don Masinoˮ (2016).

This page can be viewed in
English Italiano Deutsch
Employees at the Zarfati Garage in Mishur Adumim vote to strike on July 22, 2014. (Photo courtesy of Ma’an workers union)

Front page

Reseña del libro de José Luis Carretero Miramar “Eduardo Barriobero: Las Luchas de un Jabalí” (Queimada Ediciones, 2017)

Análise da crise política do início da queda do governo Temer

Dès maintenant, passons de la défiance à la résistance sociale !

17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia.

Los Mártires de Chicago: historia de un crimen de clase en la tierra de la “democracia y la libertad”

Strike in Cachoeirinha

(Bielorrusia) ¡Libertad inmediata a nuestro compañero Mikola Dziadok!

DAF’ın Referandum Üzerine Birinci Bildirisi:

Cajamarca, Tolima: consulta popular y disputa por el territorio

Statement on the Schmidt Case and Proposed Commission of Inquiry

Aodhan Ó Ríordáin: Playing The Big Man in America

Nós anarquistas saudamos o 8 de março: dia internacional de luta e resistência das mulheres!

Özgürlüğümüz Mücadelemizdedir

IWD 2017: Celebrating a new revolution

Solidarité avec Théo et toutes les victimes des violences policières ! Non à la loi « Sécurité Publique » !

Solidaridad y Defensa de las Comunidades Frente al Avance del Paramilitarismo en el Cauca

A Conservative Threat Offers New Opportunities for Working Class Feminism

De las colectivizaciones al 15M: 80 años de lucha por la autogestión en España

False hope, broken promises: Obama’s belligerent legacy

Primer encuentro feminista Solidaridad – Federación Comunista Libertaria

Devrimci Anarşist Tutsak Umut Fırat Süvarioğulları Açlık Grevinin 39 Gününde

The Fall of Aleppo

Italia - Ricostruire opposizione sociale organizzata dal basso. Costruire un progetto collettivo per l’alternativa libertaria.

Recordando a César Roa, luchador de la caña

© 2005-2017 Anarkismo.net. Unless otherwise stated by the author, all content is free for non-commercial reuse, reprint, and rebroadcast, on the net and elsewhere. Opinions are those of the contributors and are not necessarily endorsed by Anarkismo.net. [ Disclaimer | Privacy ]