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Grecia: Sull'attacco all'ambasciata USA

category grecia / turchia / cipro | imperialismo / guerra | comunicato stampa author Wednesday January 31, 2007 22:16author by OAE - Ufficio stampa - (Federazione degli Anarchici della Grecia)author email outetheos at yahoo dot com dot au Report this post to the editors

Comunicato dell'Ufficio Stampa della Federazione degli Anarchici della Grecia (OAE)

Comunicato dell'Ufficio Stampa della Federazione degli Anarchici della Grecia (OAE) sull'attacco contro l'ambasciata statunitense ad Atene del 12 gennaio 2007.


Sull'attacco all'ambasciata USA

Comunicato dell'Ufficio Stampa della Federazione degli Anarchici della Grecia (OAE) sull'attacco contro l'ambasciata statunitense ad Atene


In un periodo quando il governo USA invia oltre 20 mila militari nell'Irak già in mani americane, il giorno 12 gennaio 2007 un razzo è stato lanciato da ignoti contro lo stemma sopra il palazzo che ospita l'ambasciata americana, rompendo qualche vetro.

Noi siamo convinti che la politica terroristica e incostante della classe dominante statunitense sia estremamente pericolosa per l'umanità intera e che va combattuta con la lotta di classe, all'interno e all'esterno degli USA.

Crediamo che non si possa combattere con le sole parole la politica del governo statunitense, che è sostenuto da larghe fasce delle classi dominanti di altri paesi. E' necessaria una lotta rivoluzionaria violenta per contrastare il terrorismo di Stato degli USA ed i loro alleati. Ma tale lotta deve essere efficace e non deve servire a rafforzare il nemico contro cui la si rivolge.

Ricordiamo qui che il "terrorismo" costituisce un mezzo di controllo sulle popolazioni da parte degli USA ed i loro alleati. Anche se i vari gruppi "terroristici" non dovessero esistere, i padroni dell'ordine mondiale li creerebbero, visto che le attività "rivoluzionarie" dei primi sono di grande aiuto ai progetti dei secondi.

Il governo greco ha programmato per il 2007 l'entrata in funzione di un enorme programma di equipaggiamento militare. Non serve essere mago per intuire il paese di origine dei nuovi velivoli militari che verranno forniti allo Stato greco, sprecando i soldi della gente negli interessi della NATO e della "sicurezza nazionale". Non facciamo gli ingenui!

Il razzo di Atene era talmente "rivoluzionario" che i venditori di Phantom già si stanno sfregando le mani insanguinati con il pensiero dei profitti che ne risulteranno!

Crediamo inoltre che nessun della classe dominante in Grecia è rimasto stupito per il razzo degli ignoti. Al contrario, ridacchiano mentre guardano il panico artificiosamente creato dai mass media; dopotutto, è nel loro interesse trasformare Atene in una sorta di Londra in piccolo, con telecamere e poliziotti dappertutto. Si sono già visti in televisione, infatti, i vari esperti, studiosi e assessori che parlano a lungo della necessità di schedare tutti i cittadini in una banca dati digitale.

Crediamo che la lotta di classe debba prendere la forma di una lotta rivoluzionaria violenta. Tuttavia, tale lotta non deve riguardare gli ignoti; al contrario, bisogna che sia organizzata, preparata e realizzata dagli stessi sfruttati e oppressi che, tramite i loro sindacati e organismi territoriali, porranno fine al caos e scompiglio creati dagli Stati e dal capitalismo.

La Federazione degli Anarchici della Grecia (OAE) fa appello perché ogni persona sfruttata ed oppressa combatti sul territorio e sul lavoro contro l'arbitrio ed il terrorismo dei governi. La causa di una società liberata riguarda tutti gli sfruttati e gli oppressi. Solo allora può servire un razzo contro l'ambasciata americana come scintilla, come segnale di lasciarci alle spalle questi antropoidi che si credono nati per dominare l'umanità e la natura in generale.

I "grandi" sono grandi solo perché noi siamo in ginocchia!

Avanti la lotta di classe!

Omospondia Anarkhikon Ellados - OAE
(Federazione degli Anarchici della Grecia)
Ufficio Stampa

30 January 2007

Traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni internazionali

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